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La storiaRegione Lombardia
Regione Lombardia opera nel campo della cooperazione allo sviluppo dall’inizio degli anni Novanta e, al fianco delle organizzazioni non governative e delle associazioni, ha contribuito a realizzare centinaia di progetti in quasi un terzo dei paesi del mondo .
In virtù di questa ventennale esperienza, Regione Lombardia ha potuto affinare un modello di governance della cooperazione sempre più efficace che – grazie al forte coordinamento dei soggetti impegnati in questo ambito, al coinvolgimento di nuovi attori e all’attivazione di forme di partenariato più moderne – consente oggi di ovviare alla contrazione dei fondi destinati all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo e di continuare a mettere in campo iniziative importanti. L’accordo con il Comune di Milano e la Fondazione Cariplo rappresenta uno degli approdi più significativi di questo metodo di lavoro.
Le tematiche della sicurezza alimentare, della valorizzazione delle tradizioni alimentari locali e dell’agricoltura sostenibile ispirano già da tempo l’operato di Regione Lombardia in materia di cooperazione (202 iniziative progettuali in 42 paesi). L’avvicinarsi di EXPO 2015 spinge a incrementare gli sforzi in questa direzione e tale orientamento è contenuto anche nelle nuove Linee guida per la cooperazione internazionale di Regione Lombardia.

Comune di Milano
Il Comune di Milano interviene nell’ambito della cooperazione internazionale decentrata dal 1989. Dal 2007, anche in vista della propria candidatura a EXPO 2015, il Comune ha lanciato un programma pluriennale con specifici Call for Proposal su sicurezza alimentare, biodiversità e co-sviluppo . Negli anni precedenti, e poi parallelamente a tali bandi, Milano si è impegnata in azioni dirette sul tema della sicurezza alimentare.
Nel luglio 2013 il Comune di Milano ha adottato le proprie linee di indirizzo per le attività di cooperazione internazionale 2013-2016. In tale documento di indirizzo strategico il Comune individua le proprie priorità sia tematiche che di modalità di intervento, incentrate sui partenariati con municipalità metropolitane del sud e nord del mondo, nell’ottica di avviare triangolazioni in cooperazione internazionale, particolarmente su sicurezza alimentare, co-sviluppo, sviluppo urbano sostenibile, dando rilevanza al focus trasversale dei diritti di cittadinanza e rilanciando anche un asse considerato fondamentale nell’ottica di uno sviluppo reciproco, ossia l’educazione alla cittadinanza mondiale.

Fondazione Cariplo
La Fondazione Cariplo interviene nell’ambito della cooperazione internazionale dal 2002 tramite molteplici strumenti erogativi: i bandi “Creare partnership internazionali per lo sviluppo”, “Promuovere progetti paese” e “Favorire uno sviluppo sostenibile attraverso la promozione economica e sociale delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo” e i progetti “Project Malawi” e “Fondazioni4Africa Senegal e Nord Uganda”. Finalità di tutti gli interventi sostenuti è la promozione della crescita sociale ed economica dei paesi di intervento, promuovendo il protagonismo delle popolazioni locali nei processi di sviluppo dei loro paesi. Nel 2014, è stato avviato un nuovo progetto in Burkina Faso, un’iniziativa triennale elaborata e sostenuta da 26 fondazioni afferenti all’ACRI (Associazione delle Fondazioni di origine bancaria), che ha l’obiettivo di contribuire alla piena realizzazione del diritto al cibo, migliorando le condizioni di vita delle popolazioni rurali e sostenendo la strategia nazionale di lotta alla povertà in Burkina Faso.
Fondazione Cariplo, infine, ha ampliato la propria strategia in ambito di cooperazione internazionale inserendo, tra i propri Mission Connected Investments, il Fondo Microfinanza 1, il primo fondo di fondi italiano che investe in microfinanza.